Adoro la musica e adoro cantare! Che cosa c’è di più grande, che riesca ad aprirti l’anima, a commuoverti, a smuovere l’energia positiva, la vita che hai dentro di te, se non la musica?
Sin da piccola, ho coltivato questa passione. A cinque anni collezionavo già tutti i 45 giri di Patty Pravo, Nada, Silvy Vartan e Mina e cantavo le loro canzoni, chiusa nella mia stanza. A undici anni, i miei gusti erano cambiati e cantavo le canzoni dei Matia Bazar; a quattordici ascoltavo Pink Floyd e Genesis, ma amavo cantare gli Abba, Donna Summer, Loredana Bertè. Più avanti, il mio mito era diventato Anna Oxa.
Cantavo a squarciagola nella mia stanza, con la musica a palla, mentre mia madre impazziva e gridava dalla cucina “Abbassa il volume!!!”. Ma che gusto c’era a cantare sottovoce?
La mia vicina di casa continuava a ripetere a mia madre “Perché non la manda a San Remo?”, ma non ho mai capito se lo dicesse perché le piaceva sentirmi cantare o perché ne avesse le scatole piene. Non ho mai abbandonato la passione del canto: ogni volta che sentivo una canzone, che mi colpiva particolarmente, me la studiavo, ascoltavo bene il testo, lo provavo e riprovavo sulle voce del cantante, fino a riprodurlo nel modo che mi rendeva soddisfatta della mia prestazione. Nell’era di Internet, ho cominciato a scaricare il testo, in modo da non dover trascrivere le parole io stessa, rincorrendo il disco, come avevo fatto fino a quel momento. Ma mai e poi mai avrei pensato di potermi esibire in pubblico: troppa vergogna, troppa timidezza! Poi, un giorno, per caso, al mare, l’occasione… una gara di karaoke. Decisi di iscrivermi con una canzone di Nek, “Laura non c’è”. Ricordo ancora la paura, prima di salire sul palco, davanti a tutta quella gente! Non mi classificai, ma l’anno successivo, con “La mia storia tra le dita” di Grignani, arrivai terza. Non smisi più. Sono ben 10 anni che canto davanti alla gente, sempre sulle basi del karaoke.
La passione per il canto mi portò, qualche anno fa, a cercare un maestro, per imparare alcune tecniche. Fu così che presi una quindicina di lezioni.
Quest’anno, però, la svolta… LA BAND! UN APPLAUSO AL BATTERISTA!!!
Sì, sì, avete capito bene: sono entrata in una vera band, con musicisti in carne ed ossa e strumenti veri! E’ meraviglioso!
Io sono praticamente l’ultima arrivata (il gruppo esiste già da tre anni), ma mi sento una di loro a tutti gli effetti, anche se ho ancora molto da imparare. I miei compagni di viaggio sono meravigliosi e molto pazienti con me, che sbaglio spesso (ma sempre meno) le entrate (un conto è cantare su basi suonate dal vivo, un conto su base karaoke, guidata). I miei compagni hanno il vantaggio di conoscere bene la musica, mentre io sto imparando a SENTIRLA. Le prime volte era un disastro (non beccavo un’entrata neanche a morire!), ora comincio a migliorare (scommetto che se qualcuno di loro mi legge in questo momento, si fa quattro ghignate e so anche chi!).
Battute a parte, mi reputo una persona molto fortunata, perché sono riuscita a realizzare un sogno che tenevo chiuso nel cassetto sin da bambina e ho trovato delle persone simpatiche, disponibili e attente alle mie difficoltà, che mi incoraggiano e mi sono vicine, accompagnandomi e sostenendo i miei primi passi nel mondo della VERA musica.
Approfitto di questo mio scritto, per ringraziarli tutti e per dire loro VI VOGLIO BENE!
La vostra Lau
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6 commenti:
Sono anche io un 'ultimo arrivato' e approfitto di questa occasione per dire che mi son trovato benissimo con tutti fin dal primo momento.
Grazie a Laura per le bellissime parole e grazie a tutti i componenti del gruppo per l'accoglienza riservataci.
A nome dei "vecchi" della band, sono molto felice di leggere le parole di Laura, del suo entusiasmo e del divertimento che prova a cantare con noi. Così come l'entusiasmo e la voglia di suonare di Bucci sono evidenti a tutti. Per entrambi posso solo dire è un piacere avervi a bordo. Certo a tutto questo "miele" e "happiness" devo mettere qualche nota negativa, altrimenti scivoliamo nel romanticismo......
PAOLO TORNA STO GRUPPO ASPETTA A TTE!!!!
Ecco, l'ho ridetto, a costo di sembrare monotono e ripetitivo!
A lui dedico questa strofa dei mitici "Beatles", a lui l'onere di tradurla e di pensarci!!!
"What would you do if I sang out of tune,
Would you stand up and walk out on me.
Lend me your ear and I'll sing you a song,
And I'll try not to sing out of key.
Oh I get by with a little help from my friends,
Mm I get high with a little help from my friends,
Mm I'm going to try with a little help from my friends"
Saluti a tutti!!!!
Caro zio Vince,cosa penseresti se cantassi in modo stonato,
ti alzeresti e mi abbandoneresti ?
Prestami ascolto e ti canterò una canzone
e cercherò di essere intonato.
Io riesco con un piccolo aiuto dei miei amici,
sto benissimo con un piccolo aiuto dei miei amici,
ci proverò con un piccolo aiuto dei miei amici.
Superato penso brillantemente il test Beatles, vi sottopongo questo:
"You just call out my name and you know wherever I am
I'll come running to see you again.
Oh yeah, don't you know that,
Winter spring summer or fall,
Hey now, all you've got to do is call.
Lord, I'll be there, yes I will.
You've got a friend."
Sempre lieto di sentirvi. Con il cuore sono lì,sul palco della Pellico al venerdì o questa settimana al giovedì verso le nove...
be good
paolo
La sfida sta mettendo a dura prova il mio inglese broklino....ci provo.
Chiedo venia ai vari proff e a chi, come max e bucci mastica inglese per lavoro.
Dunque io direi che la traduzione italiana potrebbe suonare così:
"Puoi semplicemente urlare il mio nome e tu sai che ovunque io sarò correrò per vederti ancora. Oh si, non sai che, inverno primavera estate o autunno, ehi adesso, tutto ciò che devi fare è chiamare.
O Signore, io sarò li, sì lo sarò.
Tu hai un amico"
Alla prossima!
Ciao a tutti, un po mi vergogno perchè raramente entro nel nostro blog e dopo aver letto le stupende parole di Laura e il confronto musicaltraduttore tra vich e Paolo (a proposito ma Paolo dove cazz... sei; adesso basta con le scemenze e torna con noi)mi riprometto di frequentare piu assiduamente questo blog. Come sapete almeno credo mi trovo un po in difficoltà quando devo scrivere cio che penso (anche perchè mi trovo in difficoltà a pensare: vich la battuta me la sono fatta da solo)o le scemenze che dico: mi vengono meglio dal vivo! Ecco il mio profondo pensiero è gia terminato. Siamo una bella band e le new entry sono state importanti; peccato per l'old exit (Paolo beccati questa).
Salut
Hervé
PS inutile che vi facciate illusioni ma dopo la roccambolesca qualificazione ai mondiali è sicuro che lo vincerà la Francia.
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